Oggi il disegno di moda è evoluto in illustrazione e questo permette ai creativi di arricchire di nuovi aspetti valoriali i lookbook degli stilisti. Gioia Corazza
Nome, età, professione.
Gioia Corazza, 27 anni, fashion illustrator and graphic designer.
Fashionisyourjob?
Quando scelsi il nome che avrei dato al mio blog pensai semplicemente al mio lavoro e appunto, il mio lavoro è la moda. ” Moda” è da sempre il termine più usato e proprio per questo ultimamente, secondo me, sta perdendo credibilità perchè viene spesso accostato a contesti e situazioni che hanno poco a che fare con la sua origine e quindi con il suo significato. La moda è dominata dall’illustrazione. E’ vero anche che si può creare dal manichino, ma sfido chiunque ad affermare che nessun creativo ha mai disegnato l’idea che aveva in mente di riprodurre. Oggi il disegno di moda è evoluto in illustrazione e questo permette ai creativi di arricchire di nuovi aspetti valoriali i lookbook degli stilisti.
Qual’è il tuo rapporto quotidiano con la moda e come si sviluppa il tuo lavoro?
Credo fermamente che la moda sia la più alta forma di democrazia perchè, in quanto arte, ti da la possibilità di condividere, interpretare e indossare le milioni di storie che racconta. Mi rammarica apprendere quotidianamente, da alcune persone che gestiscono blog ad esempio, che la moda non venga studiata, capita, compresa ed interpretata, ma solo citata come se fosse priva di anima. Nelle mie illustrazioni cerco di mettere dentro questa caratteristica: lavoro sui dettagli di un colletto, di una gonna, di un abito, di un accessorio, come se dovessero essere realmente confezionati. Principalmente lavoro per l’editoria attualmente ma mi piacerebbe molto poter lavorare a collezioni di abbigliamento, disegnare le texture, e ultimamente sto valutando anche l’idea di poter realizzare cover per artisti musicali, visto che la musica è parte integrante quando lavoro ad un progetto.
Collaborazioni presenti e future?
Attualmente con blog, riviste, webzine. Ho lavorato per Style.it, per Grazia.it e spero di continuare su questa strada.
Cosa consiglieresti a chi vorrebbe intraprendere la professione di Fashion Illustrator?
Di concepire l’illustrazione come tale e non come disegno di moda accademico.
Dove possiamo trovare i tuoi “lavori”?
Su jamfashion.style.it, il blog di Alessandra Pellegrino, giornalista di spicco nella redazione della rivista Glamour; nella sezione IT CULTURE ( Green ) di Grazia.it, nell’header del blog di Demetra Dossi su Style.it, sul mio blog personale fashionismyjob in cui racchiudo il mio lavoro e che a breve diventerà effettivamente un sito, e poi anche in libreria ma non dico di più.
Special thanks to Gioia Corazza






















