“È l’incarnazione del potere femminile, crudo, schietto e dritto al punto” Alexander McQueen
«È una cosa da niente che può cambiare tutto», Didier Ludot.
È il tubino nero, la robe noir di Madame Gabrielle Coco Chanel, il little black dress di Audrey Hepburn. Intramontabile, sobrio raffinato e senza tempo. Quello di Silvian Heach che indosso in questo post ha un taglio asimmetrico ed è impreziosito da un voulant dal volume inedito.
Ai piedi un tocco di colore firmato Frame: la prima boutique di manifatture artigiane indiane e marocchine completamente realizzate a mano con materiali naturali.
Il tutto impreziosito da un tocco di colore sulle labbra che riprende il luccichio dei preziosi orecchini di Reminiscence, per concludere con un esplicito richiamo alla Ville Lumière.
ph: Virginia Di Mauro
Dress courtesy of Silvian Heach
Earrings by Reminiscence
Shoes courtesy of Frame
Lipstick by Diego Dalla Palma

































GLORIA - Scacco alle Regine 17 mag ’12
Bellissima!!! E il bianconero è superlativo!