Michela Cerruti è una pilota di Gran Turismo e Formula 3 da record: ha venticinque anni ed è una delle donne più veloci del mondo. Ma lei corre anche sui social insieme ai suoi follower e con Operation Smile! L’ho intervistata perché: è una donna che “non ha paura”.
Ciao Michela, cosa ci fai in un mondo di uomini?
Ci sono capitata un po’ per caso, ho scoperto una passione e un mondo che non conoscevo, e ora non posso farne a meno…e sapete una cosa? Stare in mezzo agli uomini non è poi cosí male, pensano la metà rispetto a noi, quindi hanno la metà dei problemi e si stressano la metà. Il risultato? Il doppio della serenità!
Quando hai capito che questa era la tua strada?
Alla fine del 2010, quando ho iniziato a capire anche io che potessi avere sul serio del talento. Poi nell’aprile 2011 ho vinto la mia prima gara importante, e ora vivo per poter rivivere quella stessa emozione. Indescrivibile.
Le difficoltà che hai incontrato secondo te sono le stesse di un lavoro “normale”?
La competizione tra uomo e donna esiste nella vita di tutti i giorni, in qualsiasi lavoro, figuriamoci in un ambiente in cui la presenza di una donna non è quasi nemmeno concepita. Io mi diverto, ma guadagnarsi il rispetto degli uomini non sempre è stato facile, non lo è tutt’ora. Molte volte fanno fatica ad ammettere che una donna possa avere le loro stesse capacità, ma io sono convinta che non ci sia nulla al mondo che un uomo possa fare e una donna no. Dovrebbero capirlo anche loro.
Macchina e casco rosa: è semplicemente un colore che ami o c’è dietro un messaggio sociale?
Non ho mai avuto una grande passione per il rosa a dir la verità, ma ormai è diventato uno stile di vita, un segno di riconoscimento. Dove c’è una macchina rosa la gente sa che molto probabilmente la sto guidando io. E poi i bambini la adorano, e questo mi ha sempre fatto molto piacere. Ora amo il rosa più di qualsiasi altro colore!
A proposito di sociale, so che pratichi anche uno “sport di squadra” con Operation Smile…
A proposito di bambini, ho sempre desiderato far parte di una fondazione che se ne occupasse. Ho avuto la fortuna di conoscere Santo Versace e Alessandra Corrias, ci siamo trovati subito bene e sono diventata loro testimonial. Ho anche già partecipato alla missione di Amman, in Giordania. È stata una delle esperienze piú belle e intense della mia vita, da ripetere centinaia di volte, quello che fanno per i bambini meno fortunati è davvero incredibile, e far parte della loro squadra mi ha reso davvero orgogliosa.
So anche che gestisci da sola i tuoi account social. Quanto tempo dedichi ai tuoi follower e quanto è importante per te comunicare con loro?
Importantissimo. Tengo molto a tenere le persone informate su quello che faccio, che penso, che desidero, che ottengo, che sbaglio. Mi rende felice vedere che ci sono tante persone che si interessano alla mia vita, che sperano nel mio successo e che gioiscono con me quando una gara va bene. Mi dà una grande soddisfazione e non smetterò mai di ringraziarli per il loro costante sostegno.
Tra Twitter e Facebook, sicuramente posto 4-5 elementi al giorno (tra foto, video, pensieri…), facendo attenzione a non stressarli troppo ovviamente :-p!
Quando togli la tuta da pilota cosa ami fare?
La tolgo poco ultimamente
)…ma quando ho tempo libero amo passarlo principalmente con amiche, amici, sorelle e fratello! Amo stare in mezzo alla gente, uscire di giorno e di sera, viaggiare…diciamo che in ogni caso è molto difficile che io stia ferma!!
ph: alfemminile.com















